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Incentivi turismo PNRR nella forma di credito d’imposta e contributo a fondo perduto

Incentivi turismo PNRR nella forma di credito d’imposta e contributo a fondo perduto

Nell’ambito degli incentivi per il turismo, il Ministero con avviso pubblico del 16 febbraio 2022 ha comunicato le tempistiche per la presentazione delle domande di accesso al credito d’imposta e al contributo a fondo perduto a favore delle imprese turistiche. Stiamo parlando del cosiddetto “super bonus alberghi”. Ecco tutti i dettagli. 

Cos’è il super bonus alberghi e a chi è rivolto

È un incentivo che mira a migliorare la qualità delle strutture ricettive e turistiche in genere.

Possono accedere all’incentivo presentando una sola domanda per una sola struttura ricettiva i seguenti soggetti: 

  • imprese alberghiere;
  • strutture che svolgono attività agrituristica;
  • strutture ricettive all’aria aperta;
  • imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale;
  • stabilimenti balneari;
  • complessi termali;
  • porti turistici;
  • parchi tematici, inclusi quelli acquatici e faunistici.

Requisiti per fare domanda per gli incentivi al turismo 

Per accedere al contributo al momento della domanda le imprese devono essere in possesso di tutti i seguenti requisiti:

  • Iscrizione al Registro delle Imprese
  • Gestire un’attività ricettiva o un servizio turistico in immobili o aree di proprietà di terzi o essere proprietari dell’immobile oggetto dell’intervento
  • Essere in regola con gli adempimenti previdenziali e assistenziali (DURC regolare)
  • Essere in regola con la normativa antimafia
  • Essere in situazione di regolarità fiscale (assenza di debiti fiscali scaduti). 

Quali interventi sono agevolati

Sono oggetto di agevolazione uno o più dei seguenti interventi:

  • incremento dell’efficienza energetica delle strutture
  • riqualificazione antisismica
  • eliminazione delle barriere architettoniche
  • interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia collegati alle due tipologie di interventi appena menzionate;
  • realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali;
  • digitalizzazione delle strutture. 

Se funzionali e collegati ad uno o più degli interventi sopra descritti sono agevolati anche gli acquisti di mobili e attrezzature. 

Sono agevolate anche le spese di progettazione.

Quali sono le provvidenze

A fronte dell’investimento viene riconosciuto:

  • Un credito d’imposta pari all’80% dell’ammontare delle spese sostenute;
  • Un contributo a fondo perduto di ammontare massimo pari ad euro 100.000 e comunque non superiore al 50% delle spese sostenute.

L’intensità complessiva del sostegno non può eccedere il valore dell’investimento.

Il credito d’imposta può essere utilizzato in compensazione nel modello F24 o ceduto, anche parzialmente), a soggetti terzi.

Quali sono le risorse degli incentivi al turismo

Le risorse disponibili sono pari a 500 milioni di euro di cui:

  • 100 milioni per l’anno 2022
  • 180 milioni per gli anni 2023 e 2024
  • 40 milioni per l’anno 2025

ATTENZIONE: il 50% delle risorse sono destinate ad interventi di efficientamento energetico e digitalizzazione. Il 40% delle risorse è destinato alle regioni del Mezzogiorno d’Italia. Si prevede di evadere 3.500 richieste.

Come presentare l’istanza 

La piattaforma per presentare la domanda è operativa dalle ore 12 del 28 febbraio 2022. 

Dall’apertura della piattaforma le imprese avranno 30 giorni di tempo per la presentazione dell’istanza.

ATTENZIONE: le domande vengono esaminate in ordine cronologico; in pratica le probabilità di ottenere l’agevolazione sono collegate alla velocità. 

Lo Studio Decaminada è a vostra disposizione per ogni chiarimento.

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